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Cosa regalare a Natale?

Cosa regalare a un Edenista per Natale?

L’ultima settimana di novembre rappresenta per me da sempre un periodo di preparazione, in cui fare programmi decisivi e imprescindibili per il genere umano tutto. Per esempio come trascorrere il ponte, cosa fare a Natale e a Capodanno, ma soprattutto affrontare l’annosa questione regali!

 

Questo problema sotto le feste affligge tutti e, nel mio caso, è più complicato di quanto possa sembrare, perché i miei amici non sanno mai che regali farmi!

Così, nella mia magnanimità sono costretto ad aiutarli a scegliere il regalo giusto per me con una lista apposita.

 

D’altra parte l’altruismo è una delle mie doti più spiccate.

Quando l'essenziale non è invisibile agli occhi.

Naturalmente la lista la compilo ogni anno su pergamena con penna d’oca. Amo la sensazione al tatto della ruvidità della pergamena e il morbido fruscio della mia piuma bianchissima, mentre scrivo quella che in fondo è la mia letterina di Natale. Pensateci, oggi è sempre più difficile toccare i regali con mano, perché siamo circondati da oggetti immateriali. Volete regalare un libro? Si scarica l’ebook. Un film? Si scarica. Un videogioco? Si scarica. Della musica? Si scarica. Insomma, il regalo c’è ma non si vede. Una volta ho provato a incartare un MP3 in un pacco vuoto. È stato quando ho coniato l’espressione “Basta il pensiero”, che poi mi dicono sia entrata nell’uso comune.

 

Intendiamoci, tutta questa immaterialità rende l’ambiente più pulito e ordinato, senza carte appallottolate e nastri in giro per la casa. Però, uccide la poesia. E si dà il caso che io adori scaricare (soprattutto chi non mi fa regali), ma preferisco di gran lunga scartare. I momenti in cui sono alle prese con carte e fiocchi sono gli unici durante i quali Alfred è autorizzato a tenere in mano la mia fetta di dolce e il mio calice di champagne.

 

Ma non divaghiamo… si diceva, la mia lista.
Fare un regalo a un Edenista è molto complicato. Il primo problema è che ho già tutto. C’è addirittura chi sostiene che Amazon sia stato inventato solo per trovare regali per me in un unico posto, ma il mio amico Jeff mi ha giurato che non è così.

 

Ci sono poi oggetti che è pericolosissimo regalarmi. Abbigliamento? Decisamente no, c’è il rischio altissimo di non indovinare né la misura né i gusti. Profumo? È come dirmi che non ho un buon odore, e questo è impossibile. Oggetti per la casa o per la cucina? Rischiosissimo! Una volta un mio amico si presentò con un tritacarne… un tritacarne, a me!
Quello che davvero mi rende felice sono i dolci, vegani e buoni. Anche in questo caso ho dovuto provvedere da solo, convincendo Paluani a produrli per me, ma di questo vi ho già raccontato…

 

Alla fine ogni anno è la stessa storia, non so mai cosa mettere in questa lista. Basta, voglio la sorpresa! In fondo mi sembra di aver dato indicazioni più che sufficienti per farmi il regalo perfetto, no?
Vuol dire che la mia penna d’oca la userò per la settimana edenistica.