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La vera trama dei film di Natale: i classici secondo L'Edenista.

Al cinema con l’Edenista.

Cari golosi, se c’è una cosa che non perderei mai e poi mai in questo periodo sono i film di Natale. Adoro accoccolarmi sul divano, affondato in un plaid, con 4 o 5 Dolci di Natale sul tavolino, giusto per sgranocchiare qualcosa, il camino acceso (più che altro per evitare che Babbo Natale faccia qualche improvvisata in momenti poco opportuni), e Alfred e il telecomando a portata di mano.

 

Naturalmente devo attingere alla mia videoteca personale. Non tutti sanno che purtroppo in TV mandano sempre le ultime versioni di questi film, i cui soggetti ho scritto di mio pugno nel periodo in cui facevo lo sceneggiatore a Hollywood. Ebbene, queste pellicole sono state poi edulcorate dalla censura, dai produttori che avevano budget limitati, dai registi che dovevano favori ad amici attori e “cause di forza maggiore” dei più svariati tipi. Per tutti questi motivi, la versione originaria di queste pregevoli opere non è mai stata diffusa al grande pubblico. Per fortuna, però, io conservo gelosamente tutte queste opere prime, e le miro e rimiro ogni Natale.

 

Data l’impossibilità di mandarle in onda per noiose questioni burocratiche che non sto qui a spiegarvi, posso però condividere con voi le loro trame originali. Voi dovete solo chiudere gli occhi e usare la vostra immaginazione per visualizzare i veri film di Natale. Buona visione!

 

LA PITA È MERAVIGLIOSA
(Ma non a Natale.)

Si tratta di un film vagamente autobiografico in cui uno strepitoso James Stewart mi interpreta magistralmente ripercorrendo i momenti più salienti della mia vita. Tutto è fantastico fino a un momento di crisi: i miei Dolci di Natale erano stati distribuiti in giro per tutti i negozi ma sembrava che nessuno riuscisse a trovarli. Colto così da un terribile momento di rabbia e impotenza, decido di compiere un gesto estremo: dare fuoco a tutti i dolci della mia collezione privata per poi svenire esanime di fronte al falò. A quel punto arriva Clarence, un angelo ancora senza ali, che, in una dimensione onirica, mi mostra come sarebbe stata la vita di tutti se io non avessi mai fatto i miei dolci. Ho visto bambini tristi di fronte a panettoni che non potevano mangiare, tavole natalizie imbandite solo con carote e sedani, reparti vegani e vegetariani dei supermercati senza l’ombra di un dolce. Non potevo accettare tutto questo! Avevo capito che il mondo era più triste senza di me, così ho deciso di tornare, ho fatto una corsa a casa in tempo per la mezzanotte del 24 dicembre e ho trovato tanti amici con in mano i miei Dolci di Natale, mentre un campanellino sull’albero suonava festoso: era il segno che Clarence aveva avuto le ali!

 

LA FETTA DEL SABATO SERA

New York, Anni ‘70. Toni Santero è un giovane scapestrato di origini italiane che vive a Brooklyn, sempre in giro a perdere tempo con amici del suo quartiere e cattive compagnie. L’unica sua passione è la pasticceria, con un incredibile talento che ha scoperto alla scuola di cucina. È proprio lì che conosce Stephanie, che se ne innamora e ammira la sua passione, tanto da convincerlo a partecipare insieme a una gara di dolci. Toni, all’inizio è riluttante, distratto dalle bravate degli amici che lo coinvolgono in uno scontro tra bande di quartiere. La sfida: ingollare quanto più cibo spazzatura possibile: vince chi si ingozza di più. A quel punto Toni, disgustato dal loro comportamento, torna da Stephanie e decide di partecipare con lei alla competizione. Naturalmente ne escono vittoriosi con una creazione dolciaria natalizia inventata da Toni, che lui chiamerà “More than a panettone”.

 

Trovato l’Edenista
MIRACOLO NELLA 34° STRADA

Il film narra le vicende di Susy, una bambina intollerante al lattosio che non crede nei sogni, nella felicità e soprattutto nell’esistenza dell’Edenista. La sua mamma, una donna manager single tutta carriera e razionalità, non include nessun tipo di dolci e frivolezze nell’educazione della figlia, che passa il tempo libero a leggere saggi di Proust e a consultare l’andamento del Dow Jones. Un giorno la bambina si perde nel supermercato e vede comparire davanti a sé, come per magia, scaffali pieni di Dolci di Natale dell’Edenista tutti scintillanti. Un bellissimo uomo, elegantemente vestito con una redingote rosa e color cipria, le offre una fetta di dolce con gocce di cioccolata, che lei trova squisita, ma non riesce a ringraziarlo perché scompare nel nulla. Da quel momento la vita della bambina cambia: non aveva mai assaggiato qualcosa di così buono! A quel punto la mamma la ritrova e lei le racconta tutto, ma viene rimproverata: non si mangiano i dolci e un dolce così buono e sano comunque non esiste. Proprio in quel momento si sente una gran confusione: è la gente che corre nel supermercato per fare incetta di Dolci dell’Edenista, apparsi all’improvviso in tutti i negozi. A quel punto madre e figlia fanno pace e decidono di assaggiare insieme quel nuovo meraviglioso dolce.

 

UNA GUANTIERA PER DUE

Il classico dei classici, lo vedo sempre la sera della vigilia e guai a sgarrare! Protagonista del film è Louis, un agente di cambio, ricco, altezzoso e snob, a cui i suoi capi fanno un brutto scherzo: lo fanno buttare fuori dal suo club con l’inganno, gli fanno perdere il posto e lo sostituiscono con Billy, un mendicante, scommettendo sul fatto che chiunque potrebbe fare quel lavoro. Di colpo Louis si trova per strada, mentre Billy, trasferitosi nella sfarzosa casa con maggiordomo di Louis, impara in poco tempo tutto sulla borsa. Dopo alcuni scontri tra i due, a un certo punto capiscono che il loro scambio è stato orchestrato dai capi, così decidono di incastrarli. Scoprono quindi che i due lestofanti, per dominare il mercato, si facevano passare in anticipo informazioni riservate sull’andamento dei mercati di latte e uova. Intercettano così la spia che passava le informazioni e le sostituiscono con dati falsi. Alla fine, diventati ricchi grazie alle vere informazioni su latte e uova, capiscono che di questi due ingredienti in fondo non gliene importa nulla, e decidono di aprire una fabbrica di dolci vegani, che possono mangiare veramente tutti!
Nella locandina originale del film c’è appunto una guantiera per due: il Dolce di Natale classico e il Dolce di Natale con gocce di cioccolata.