Top
Il mare è agitato: dite che avrà bisogno di una vacanza?

Il mare è agitato.

Miei cari golosi, avete fatto i bravi durante le vacanze?

Lo so, non è facile lasciare le vostre isole private per tornare al solito tran tran quotidiano.

Personalmente, dopo aver passato l’estate a discutere con l’UNESCO per via dei troppi turisti inviati a casa mia, avevo proprio bisogno di prendermi una vacanza per riprendermi dalla vacanza precedente.

 
“Avevo” perché mentre proprio mentre spiegavo ad Alfred come organizzare la valigia per le mie valigie [non vorrei mai che mancasse loro qualcosa mentre siamo lontano da casa!], alla mia porta ha bussato il Mare.

 
– Amico mio, ho pensato di ricambiare la visita che mi hai fatto l’anno scorso.
 
La verità è venuta a galla quando il Mare, sull’onda delle emozioni, ha iniziato a confidarsi con me.
 
Vi starete chiedendo: “Ma vengono tutti da te Edenista?”
Che devo dirvi, credo si sia sparsa la voce che aiuto i casi più difficili di meteoropatia. Sarà stata la Bella Stagione, o forse Marzo.
 
Insomma, la soffiata è arrivata forte come il maestrale e mi sono ritrovato con il mare in tempesta sul terrazzo.

Prontamente, Alfred ha sostituito il mio divanetto da psicanalista con l’elegante lettino da spiaggia.
 
– Eccomi caro, ti vedo pallido. Dovresti frequentarti più spesso. Ma raccontami tutto”.

– Edenista, sono stressatissimo.

– Lo vedo ma non agitarti così, altrimenti devo chiedere al bagnino di mettere la bandiera rossa sul terrazzo. Perché non ti prendi una vacanza?

– È proprio quello che pensavo, ma non so proprio dove! Mi piacerebbe un po’ di montagna, ma poi chi li sente tutti quelli preoccupati per il mio innalzamento?

– Ci dovrà pur essere un posto dove rilassarti.

– Non è così facile. Prova tu a mettere d’accordo mari e oceani per trovare una meta che stia bene a tutti! Lo sai che il Mediterraneo soffre di agorafobia e non mi supera le colonne d’Ercole?

– Devo confidarti un segreto: il Mediterraneo non vuole muoversi per stare vicino a me.

– Come dargli torto! Sapessi come invidio i mari lunari, placidi e solitari, visitati giusto da una dozzina di astronauti in cinquant’anni. Sai invece quante persone mi hanno calpestato quest’anno? Miliardi! Un andirivieni continuo che mi scombussola più delle maree.

– Caro Mare, questo succede perché tu sei molto popolare…

– Anche troppo direi!
 
Il Mare era davvero agitato, al punto che Alfred stava per prendere dall’armadio il mio completo da nostromo. Io invece, in pensiero per i poveri pesci in balìa dei suoi capricci, cercai comunque di riportarlo alla calma.
 
– Hai mai pensato a quanto devono sentirsi soli i mari lunari? Milioni di anni lì, senza neanche una goccia d’acqua.

– È vero… quelli sono tutto fondale.

– E poi guarda il lato positivo: pensa a quanti massaggi ti fanno i bagnanti che nuotano nelle tue acque.

– Sì, devo ammettere che può essere piacevole.

– E i bambini? Anche loro ti adorano.

– Certo. E io adoro loro, ma sai quanto è faticoso evitare di demolire i loro castelli di sabbia con qualche onda fuori controllo? Un lavoraccio. E poi mi si spezza il cuore quando i genitori li richiamano sotto l’ombrellone mentre loro vorrebbero restare a giocare con me.
 
Sorrisi compiaciuto e, per fargli sentire la mia vicinanza, entrai anch’io in acqua per continuare la nostra conversazione, mentre Alfred indossava i paramenti da guardaspiaggia in caso di tempesta.
 
– Pensa allora a tutte le foto che vogliono farsi con te. Ti rendi conto che sei invidiato da tutti gli influencer?

– Non me ne parlare. Foto su foto su foto su foto! Alla faccia della privacy.
 

So cosa state pensando: “Edenista, qui l’unica soluzione è che tu porti il Mare in vacanza con te”.
In effetti non avrei potuto nemmeno lasciarlo sul mio ampio terrazzo col rischio che la signora Cristini si lamentasse delle infiltrazioni sul soffitto.

 
Ma le cose semplici sono sempre quelle che funzionano meglio. Come le mie brioche, non è vero Alfred?
 
– Sì, Vostra fragranza.
 
Così decisi di scrivere direttamente sul bagnasciuga gli ingredienti per far tornare il Mare sereno e piatto come una tavola.
 
– Mio caro, ecco qualche perla per te:
1. Un po’ di dieta perché i tuoi livelli mi sembrano più alti rispetto a quelli dell’anno scorso.
2. Mi raccomando, elimina completamente la plastica che non ti fa per niente bene.
3. Aggiungi un paio di settimane di moto ondoso nei mari del Nord: il fresco ti gioverà sicuramente.
4. A seguire, relax intorno a qualche isola del Pacifico, credo tu abbia l’imbarazzo della scelta.
– Grazie Edenista! Seguirò i tuoi consigli, anche se ho il sospetto che non potrò fare tutto da solo.

– Non preoccuparti, penso io ad avvertire i miei fan per farti avere tutto il sostegno di cui hai bisogno.
 
Detto questo, il Mare eccitatissimo per l’inizio della sua vacanza stava ripartendo rumorosamente.
 
– Per cortesia, potresti scendere da quella Harley? Qui rischiamo un maremoto.
– Dici che un’Honda sarebbe meglio?
– Nemmeno. Perché non sfrutti direttamente le tue correnti? Quella del Golfo porta direttamente nei mari del Nord.
 
Così lo guardai partire sereno mentre canticchiava “l’estate sta finendo”, che per lui significava finalmente l’inizio della meritata vacanza.