Top
Perché ho dovuto fare anche il dolce di Pasqua vegano.

Perché ho dovuto fare anche il dolce di Pasqua vegano.

Scrivere un blog è davvero faticoso, non lavoravo così tanto da quando Kim Kardashian mi ha chiesto “mi fai soltanto una foto?
 
Adesso mi sarei giustamente meritato una vacanza. Ero lì intento a scegliere una meta, cercando di evitare il più possibile posti che mi facessero venire la malsana idea di lavorare, come Portofino, quando mi si avvicina Alfred con la sua immancabile cloche:
 
– Ma cosa fai? Lo sai che stiamo per partire! Tra 15 minuti, tutto il mondo scoprirà che non sto giocando a tressette al bar Crystal di Mazzara del Vallo. Dobbiamo muoverci: prepara la cloche da viaggio, mangerò in ascensore!
 
– Mi dispiace, signorino. Non è la merenda.

Sotto la cloche infatti c’era un telefono rosso: il Paluani-telefono che squilla, oh no!

 
– Pronto? L’Edenista? Abbiamo bisogno di lei. La Pasqua si avvicina e noi qui siamo stati subissati da richieste per un nuovo dolce: intolleranti, allergici, vegetariani, vegani, BAMBINI! Così abbiamo provato a chiamare i più grandi chef stellati, ma hanno tutti miseramente fallito. Noi non ci saremmo mai permessi di disturbarla, ma solo lei può salvarci!
 
Ci penso un attimo, mi affaccio alla finestra e all’improvviso vedo il mio nome sparato nel cielo notturno da un grosso riflettore.
 
– Alfred, prepara l’Edenista-mobile, è ora di rimettere su la squadra: i maestri pasticcieri di Paluani ci aspettano per creare il dolce più buono sulla Terra, libero da grassi animali e uova. Un altro. Andiamo!

 

To be continued…