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Come sta reagendo L'Edenista a questa primavera fredda.

Un Edenista fuori stagione.

Cari golosi, sono oltremodo affranto! Avete sentito che freddo in questi giorni? Vento, pioggia, addirittura neve. Con questo clima cosa avrei dovuto fare secondo voi? Ma è naturale, ho detto subito ad Alfred di prendere gli addobbi di Natale e sbrigarsi a decorare il salotto come si conviene. Non solo, ho anche dato disposizioni per la preparazione del mio nuovo Dolce di Natale. Insomma, tutto nella norma. Ero convinto che avrebbe subito ottemperato al suo dovere come sempre, e invece… invece… non immaginerete mai come mi ha risposto. Ha detto “Ma Sire, siamo a maggio”. A maggio, capite?!
 
Non vi nascondo che sono estremamente preoccupato per la sua salute mentale. Già non è da lui non sentire il classico clima natalizio, ma addirittura confondere i mesi! Non so a chi rivolgermi, forse è necessario un ricovero, ma non posso immaginare questa casa senza di lui. Ora che ci penso, era già da qualche settimana ormai che si comportava in un modo, oserei dire, bizzarro. Per esempio, martedì scorso l’ho sorpreso che stava sostituendo il mio caldissimo copriletto di lana mohair con quello di broccatino leggero collezione Edenista primavera-estate. Con il freddo che fa! Alle mie rimostranze si è giustificato dicendo che stava facendo il cambio di stagione, ma non mi pare che ci sia stato alcun effettivo CAMBIO di stagione ultimamente! Quindi gli ho detto di risistemare tutto com’era e andare a scaldare un po’ di castagne.
 
Eppure basta andare un attimo fuori per rendersi conto dello stato del clima. Fa freddo e piove da settimane. Ne parlavo giorni fa anche con Lord Greystoke (o Tarzan, come stranamente preferisce essere chiamato) che si è venuto a stabilire nella foresta pluviale cresciuta sul nostro terrazzino. Si sono trovati talmente bene, lui e la scimmia, che non vogliono più andarsene.

 
Intanto ho chiesto al mio preoccupante maggiordomo di chiamare Babbo Natale per chiedergli come mai la sua letterina non mi sia ancora arrivata. Avrei dovuto riceverla da giorni. Ebbene, non ci crederete, Alfred ha osato replicare dicendo che era ancora troppo presto! Vuol dire che per colpa sua Babbo Natale quest’anno non avrà i suoi doni. Che diamine, mica posso fare tutto io! Inoltre insiste a mostrarmi calendari e telegiornali sostenendo che siamo in primavera.
 
Mi piangeva il cuore vederlo così, avrei voluto davvero farlo felice. Ho chiesto anche a Ladislao di resettare la funzione meteo della mia app (che tra l’altro non sta funzionando come dovrebbe, mostrando sempre solo bel tempo…), in modo da impostare il clima su “primavera”, ma ho appreso con disappunto con l’app non ha il potere di modificare la realtà a mio piacimento. È una questione molto seccante di cui mi occuperò non appena Alfred sarà guarito.
 
Bisogna fare qualcosa! Andrò a riflettere sul divano davanti al caminetto acceso.
 
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Aggiornamento:
 
Miei piccoli golosi, un miracolo! Oggi ho aperto la finestra per convincere Alfred del freddo che fa, e una rondine gli si è posata sulla spalla. Il mio povero maggiordomo ha esclamato “Ha visto, Milady, ci sono le rondini, è primavera”. Gli ho fatto notare che, come tutti sanno, una rondine non fa primavera, ma mi ha giustamente ribattuto che nessuna rondine ha mai fatto inverno.
 
Di fronte a cotale evidenza scientifica ho quindi dovuto ricredermi. Siamo davvero a maggio! Per quanto sia il maggio più strano degli ultimi 350 anni.
A quel punto ho immantinente chiesto a Lord Greystoke di rendersi utile, visto che occupa da settimane il mio terrazzino pluviale con quella scimmietta che sta sempre con lui, e costruire una serra per ospitare tutte le rondini, proteggerle dalla pioggia e far portare loro un po’ di clima primaverile almeno qui.